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B&B con piscina: la struttura

esiste un luogo
il sole, la pietra, gli alberi.

e sopratutto il mare. quattro elementi che raccontano la storia di due dimore dall’atmosfera incantevole,circondate da ginestra e vecchie querce. E di un luogo dal fascino immutato. Il Cannito.

Il Cannito, a pochi chilometri da Paestum e dal mare del Cilento, è composto da due antichi corpi in pietra, restituiti alla loro originale bellezza attraverso un recupero, rispettoso dell’esigenza di valorizzare le risorse naturali dell’Italia del Sud. Nell’omonima località, sulla collina di Capaccio, Salerno, affacciata sui templi di Paestum, si estende un’area di circa quindici ettari, in un territorio ricco di straordinarie testimonianze storiche ed archeologiche. Qui, la fertilità, il clima, le caratteristiche faunistiche e floreali danno vita ad un mondo naturale unico.La città di Capaccio Nuovo si è sviluppata a partire dal XVI secolo, ai piedi del costone dei monti Soprano, e deve il suo antico nome al latino Caput Acquae, che riveste le caratteristiche della zona: la pianura di Capaccio-Paestum è sempre stata fertile per abbondanza d’acqua, come quella del fiume Sele, ricco di affluenti che permettono l’irrigazione della zona.Questo importante carattere docuemntario-storico, ed un intrinseco valore paesaggistico, presuppongono una particolare cura nell’approccio conoscitivo, nella tutela e valorizzazione di questo territorio.

Integrazione perfetta …
le due suggestive abitazioni sono immerse in una folta macchia mediterranea composta da querce, elici, mirti, ginepri ,olmi: una miscela di colori ed odori che esalta la bellezza incontaminata di luoghi cari ai greci e ai romani. La percezione che l’occhio restituisce ai sensi è quella di due realtà perfettamente integrate all’ambiente, cresciute insieme alle possenti querce che le contornano.